mercoledì 14 giugno 2017

Shaman & Mohican - post n° 400!

Quattrocentesimo post!
Un bel traguardo, dopo 6 anni che questo blog esiste, e nonostante la produzione parecchio rallentata, ma conto di tornare più operativa quest'estate.
Intanto...
illustrazioncina random ispirata ai deliri mistici (ma molto simpatici) di Elettra.

domenica 28 maggio 2017

Gli Dei - Thor

Forse la mia versione risulterà una bestemmia per chi si aspettava un supermegaiperultra palestratone con i muscoloni oliati (che, per inciso, a me fanno abbastanza impressione...),
ma essendomi letteralmente bevuta la quarta stagione di Vikings ho voluto sincretizzare un po' di caratteristiche di quest'ultima con la rappresentazione del dio norreno del tuono.
Da dire su Thor ce ne sarebbe per giorni, e questo non è il contesto adatto:
la forma curiosa del Mjollnir che tiene in mano, però, è una curiosità che ho trovato dipinta nell'opera di un pittore norvegese del 19° secolo, e secondo me ci azzeccava moooooolto meglio di quella tamarrata Marvel.

domenica 30 aprile 2017

Sailor Svans!

Siccome che sono scema, ho disegnato le Svanse come le guerriere Sailor.
Ho perfino abbozzato uno sfondo!

lunedì 17 aprile 2017

Gli Dei - Amon e Mut

Forse la coppia più famosa del pantheon egizio dopo Iside e Osiride, Amon e Mut sono due dei dall'origine antichissima: Amon è la divinità primordiale, anzi - come dicono alcuni - l'antenato delle divinità primordiali.
L'Oscuro, il portatore dello scettro uas, era sposo di Mut e padre di Khonsu, e questi insieme formavano la Triade Tebana, dato che erano venerati soprattutto a Tebe.
Mut, "la madre", chiamata anche Amonet, era la signora degli dei tutti.
E aveva una gran figata di acconciatura.

sabato 25 marzo 2017

Gli Dei - Duaur

Misconosciuto dio egizio della barba e della rasatura.
Mi piace pensare che anche a lui, ogni tanto, sfugga qualche punto rasandosi.
 

domenica 5 marzo 2017

Gli Dei - Kaminari

So che mi lamento spesso e volentieri del lavoro e dovrei solo che starmene zitta e ringraziare,
 però mannaggia a lui, mannaggia, che non mi fa avere due minuti due per farmi disegnare
(non parliamo di vita sociale, ché l'ultima volta che sono uscita nel finesettimana per una cosa che non fosse il lavoro era gennaio...).
E quindi scrivo ora, passata l'una di notte, perché mi sono impuntata di voler finire quest'illustrazione che da più di una settimana voleva esser finita.
Si tratta di Kaminari, la dea del tuono giapponese, come dice il nome stesso (雷かみなり, infatti, in lingua giappica significa tuono/fulmine): è raffigurata come una regina celeste...
e di più non so, sono 'gnuranta.
Le decorazioni del suo kimono, rigorosamente un nagasode - e cioè un kimono a maniche lunghe - adatto a una ragazza single frizzante e moderna, non sono altro che le sillabe della parola KAMINARI ripetute.
Che classe, che classe.