lunedì 6 gennaio 2020

Gli Dei - Shai

Primo post dell'anno novello!
E tristissimo promemoria che, oramai, questo povero blog è lasciato abbastanza alle ortiche...
mi dispiace lasciarlo ammuffire, per questo ogni tanto gli dò una rinfrescata.
Spero di riuscire a fare un paio di carrellate di riepilogo di alcuni lavori che (con me stessa preciso) mi ero ripromessa di realizzare con un po' di calma e concentrazione.

 Riprendiamo con gli dei - e anche con i Liquitex, che vi giuro non usavo forse da un paio d'anni, complice il tempo e lo spazio fisico che non avevo per allestire il tavolo di lavoro:
Shai è la divinità primordiale del destino per gli antichi Egizi, perciò mi sono divertita a rappresentarlo come una sorta di marionettista (o burattinaio? Mi confondo sempre) che muove i fili del mondo.
Ma gli Egizi avevano i burattini?






Ah, sono foto (brutte) perché ho disegnato e dipinto su un pezzo di cartone rigido quadrato,
della serie "scansione? che è, se magna?"
Che bella la vita.

domenica 8 dicembre 2019

Gli Eroi - Setanta

Dopo veramente un secolo torna una delle vostre rubriche preferite,
 cari Seguitori che - nonostante la discontinuità della mia presenza qui sul blog - continuate a
dimostrarmi che il mio lavoro un po' vi piace.
Il soggetto di quest'illustrazione mi è stato suggerito eoni fa su deviantArt, a seguito di Nuada Braccio d'argento:
Setanta/Cù Chulainn è un personaggio mitico del folklore irlandese,
famoso per il suo furore in battaglia. Si dice che fosse un berserker
(che è la parola norrena, mentre in gaelico è rìastrad - di cui ignoro totalmente la pronuncia)
uno di quei guerrieri che prima delle battaglie entravano in uno stato di furia che li rendeva
ferocissimi e insensibili al dolore.
 Cù Chulainn significa "mastino di Culann",
soprannome dato al giovanissimo Setanta dopo aver ucciso il cane da guardia del fabbro Culann,
mastino a cui il ragazzo si sostituisce fino a che il suo debito verso il fabbro non si estingue.
La figura di Cù Chulainn ha dietro di sè una sequela infinita di leggende e storie...
ovviamente tutte con nomi illeggibili in mezzo.

domenica 29 settembre 2019

Arcana Majora - il Matto

Ultimo degli arcani maggiori,
il Matto è l'unica carta a non avere un numero:
come il Jolly nelle carte da gioco francesi, può assumere qualsiasi valore numerico.
Nei tarocchi marsigliesi è rappresentato in modo molto simile all'arcano n°1, il Bagatto,
vestito di stracci o abbigliato da giullare,
e - questa cosa mi è giunta del tutto nuova e mi ha fatto parecchio sorridere - un cane
o un gatto lo assalgono e lo tormentano.
Dato che non ha una collocazione precisa nel mazzo e si può considerare sia l'ultima carta che la "numero zero", ha implicita una parte di caos e imprevedibilità.


venerdì 20 settembre 2019

Arcana Majora - XXI: il Mondo

L'arcano numero 21, il Mondo,
presenta una ragazza nuda, dal seno scoperto e dal pube velato,
circondata da una ghirlanda e da 4 figure
(che - mi hanno fatto notare - dovrebbero essere i simboli degli Evangelisti).
Il Tetramorfo, le unità del tempo,  avvolge colei che è la dea della Terra e della Fertilità,
e rappresenta la Vita, la vittoria sulle avversità;
è colei che custodisce il legame tra il divino e l'universo.

mercoledì 11 settembre 2019

Arcana Majora - XX: il Giudizio

Com'è prevedibile dal nome e dalla provenienza storico-religiosa dei tarocchi,
l'Arcano n°20 è proprio il Giudizio Universale,
il giorno in cui un angelo suonerà la tromba e i defunti risorgeranno dalle loro sepolture:
rappresenta simbolicamente lo scorrere del tempo,
ma può significare anche un'evoluzione emotiva e spirituale.

mercoledì 4 settembre 2019

Arcana Majora - XIX: il Sole

Eccoci arrivati all'arcano n°19,
a tre passi dal completamento della serie - che ne conta 22.
Il Sole, solitamente rappresentato antropomorfo,
splende sopra due bimbi gemelli attorniati da elementi che variano
a seconda della tradizione del mazzo in cui sono inseriti
(ad esempio io sto seguendo, sebbene non pedissequamente, 
la linea dei tarocchi marsigliesi - infatti, non avendo trovato per questa carta
elementi precisi, ho improvvisato).
Il Sole simboleggia lo splendore, le vittorie e i successi.

sabato 24 agosto 2019

Arcana Majora - XVIII: la Luna

Diciottesimo arcano maggiore,
la Luna porta come elementi essenziali appunto il nostro satellite
(rappresentato a volte nel primo quarto, a volte pieno),
due lupi o cani che presiedono il passaggio fra due torri,
e un gambero (già, un gambero) che emerge da uno specchio d'acqua 
con l'intenzione di attraversare quel passaggio.
Il gambero rappresenta l'inconscio, che emerge per ricercare la verità
attraverso percorsi difficili e pericolosi (i lupi e le torri).