domenica 24 novembre 2013

Amori

Visto che ci sono, continuo con la rassegna delle belle figliole che erano presenti nel manoscritto originale de "Il Fiore e il Fuoco": continuiamo con le giapponesine, dunque.
Queste fanciulle sono Yazu (a sinistra) e Kumoko, altre due Cacciatrici del gruppo di Momoko e della sorella. Perché "amori"?
Perché la rude Kumoko e la delicata Yazu sono innamorate, e anche loro dovranno difendere il loro amore dalle insidie esterne (giacché Yazu è un po' farfallona, diciamocelo, anche se ha donato il proprio cuore alla sua amata).
Yazu, inoltre, è albina, e Kumoko ha perso l'occhio destro perché...perché...
mboh. M'inventerò qualcosa.

giovedì 7 novembre 2013

Il Fiore e il Fuoco 2.0 - pagina 4

Non poteva mancare la versione "bluray" della striscia centrale di pagina 4, che spiega la storia d'amore di Guy e Momo in 3 vignette. Che poi non si dica che non possiedo il dono della sintesi.
La striscia a gennaio 2011...
...la striscia a novembre 2013.
Ovviamente è stata dipinta anche quest'ultima sulla mitica "cartamerda"...vi giuro e mi giuro che sarà l'ultima volta.
Di seguito i vari passaggi, dalle matite ai ritocchi a tempera.





Tirando le somme di queste versioni rinnovate, devo dire che non mi dispiace come siano riuscite: tuttavia, forse per una questione affettiva, mi piacciono di più le versioni "vecchie"...o forse perché al tempo avevo usato una carta decente. Uaz uaz uaz.

domenica 3 novembre 2013

Sorelle

Rimembranze della fine della mia adolescenza: ricordate Momoko, ovvero la Monique originaria, giapponese e piuttosto gnocca?
Bene, la suddetta aveva una sorella gemella, Yoshiko.
Similissima, come si vede. Certo. Ma loro possono, sono Dee.
Il nome con cui Yoshiko si fa conoscere è Nur, che in arabo significa "luce": nello scritto originario Yoshiko, molto più raffinata e signorile di Momoko, sposa un principe egiziano, con vicissitudini che a onor del vero non mi ricordo...

venerdì 1 novembre 2013

Il Fiore e il Fuoco 2.0 - pagina 3

Non riesco a stare lontana da questa storia per troppo tempo...è come se mi fosse entrata nel DNA, grazie anche all'entusiasmo con cui viene "seguita": nonostante sia ancora solo un'idea, ha già la sua schiera di fans, e ciò, devo dire, mi fa crescere di 10 cm in altezza costantemente. Gh.
Anche per toccare con mano i progressi che ho fatto (piccoli o grandi che siano, indubbiamente ci sono stati) mi è saltato in mente di prendere due strisce dalle pagine ad acquerello che ho realizzato ancora durante il terzo anno di Scuola Comics: quella che presento ora è l'ultima striscia di pagina 3, quando Monique viene salvata dalla morte per fame e freddo da un misterioso (ssseh!) angelo di misericordia.
La striscia com'era a gennaio 2011...
...la striscia a novembre 2013.
Le increspature sono dovute alla scansione di un foglio di quella che chiamo scherzosamente (ma nemmeno tanto) "cartamerda", la carta da fotocopie...so che non si dovrebbe dipingere su carta del genere, ma finché non mi si strappa il foglio in mano io vado avanti.
Ho fotografato i passaggi di colorazione, dalle matite ai ritocchi a tempera.



lunedì 28 ottobre 2013

Esmeralda

Dicevo di non realizzare fanart, e sono già alla terza...vabbè, nessuno è perfetto.
Mi frullava in testa da un paio di giorni questa mia personale versione di Esmeralda da "Il Gobbo di Notre Dame" della Disney, credo il mio lungometraggio preferito di tutti i tempi: quanto le invidiavo le acrobazie che riusciva a fare...

lunedì 21 ottobre 2013

Gli Dei - Satiro e Ninfa

I Satiri e le Ninfe sono creature della mitologia greca che vengono spesso raffigurate insieme. Entrambe rappresentano la natura nei suoi vari aspetti: le Ninfe sono divinità minori figlie di Urano, il Cielo, e possono essere collegate alla terra, al mare e al cielo - nel mio caso potrebbe essere una Limniade, una ninfa dei prati; i Satiri, invece, sono l'immagine della forza vitale e della fertilità, sempre alla ricerca d'insidiare le bellissime Ninfe. Nei tempi più antichi i Satiri avevano attributi animali, come le corna o le zampe di capro, che col passare delle epoche sono andati persi: la connotazione sessuale, invece, è rimasta, e per certi versi è stata traslata anche nella cultura cristiana (non a caso il Satiro, qui, somiglia a un Satanasso, con tutte le implicazioni lussuriose che ci vanno appresso).

venerdì 11 ottobre 2013

Il Cioccopollo

Un'illustrazione per cui mia sorella mi ha scassato la mi sollecitato più volte, e che alla fine è arrivata: si tratta di una carta di Yu-Gi-Oh, e trasuda pucciosità da tutti i pori.
Per dirla come mia sorella, "ti fa venire il diabete solo a guardarla".