domenica 8 gennaio 2017

A Natale mi piace il pantone

Due lettere in meno, ed ecco che una frase si stravolge.
Però in questo caso è comunque azzeccata: ho voluto usare sistematicamente i pantoni con toni di grigio che mi ero comprata qualche tempo fa e non avevo avuto voglia occasione di provare in modo approfondito - se non per un paio di lavori.


domenica 1 gennaio 2017

domenica 4 dicembre 2016

Gli Dei - Ade

Che dire di Ade?
Chiamato anche Plutone dai Romani, il dio degli inferi greco è fratello di Zeus, l'ultimo a uscire incolume dallo stomaco del padre Crono - che aveva ingoiato i cinque figli avuti da Rea (quel fortunello di Zeus era cocco di mamma ed era stato salvato dal destino di aperitivo che lo attendeva).
Gli viene concesso il regno dell'Oltretomba dopo aver sconfitto il succitato padre nella Titanomachia, e successivamente fa di Persefone sua moglie facendole (mi sembra) assaggiare la melagrana, frutto invernale che l'avrebbe fatta tornare una stagione all'anno nelle braccia del suo sposo.

Tecnicamente parlando lancio un ennesimo PORCADIQUELLA, visto che in teoria la caverna era marrone e qua invece sembra la zuppa di porro blu di Bridget Jones.

sabato 26 novembre 2016

Swinging London

Altro tributazzo ad Assassin's Creed (lo ripeto, la TroCa peggiore del mondo dopo la Radler fredda): questa volta parliamo di Evie Frye e Henry Green di Assassin's Creed Syndicate, ambientato a Londra nella seconda metà dell'800.
Ho finalmente finito quest'illustrazione dopo un sacco di tempo, complice un lavoro che mi segue anche a casa e a volte pure nei finesettimana.
Non sono particolarmente soddisfatta del risultato - e quando mai lo sono? - ma l'ho terminato. In un tempo indecente, ma l'ho terminato.
Tenendo conto che l'immagine di partenza era questa
e che tutte le strutture sono state fatte a mano con la Cintiq.
(si sente una puntina di autocelebrazione? Ihih)

lunedì 21 novembre 2016

Gli Dei - Tait

Eccoci ritornati con l'angolo delle persone poco vestite: 
questa volta tocca a una divinità egizia femminile,
Tait, la dea dei tessuti, che "presiede", per così dire, alla creazione e manifattura delle stoffe 
- fra cui le bende di lino che avvolgevano i defunti.
Ho scoperto, con mia grande sorpresa e devo dire quasi piacere, che i colori usati dagli Egizi non si limitavano all'azzurro e al bianco, ma tramite dei coloranti vegetali, come lo zafferano, riuscivano a dare tonalità molto vivaci ai tessuti.
(mi scuso per la scarsa qualità tecnica di quest'illustrazione... è passato un mese e mezzo da quando ho disegnato l'ultima volta, e devo decisamente riprenderci la mano.
Que verguenza.)

sabato 8 ottobre 2016

Pace interiore

Un piccolo samurai, una spada, il monte Fuji e petali di ciliegio.
Sembra di no, ma è stato molto rilassante realizzarlo
(a parte quando pensavo di aver perso per l'ennesima volta la sensibilità alla pressione della Cintiq...).




Ho anche trovato un filtro molto figo che riproduce la granulosità della carta. Slurp slurp.

martedì 4 ottobre 2016

Disegnando col cotone

Non cucivo a puntocroce da circa 20 anni.
E c'era un motivo.
Nah, non perché mi piacesse, ma nel giro di due mesi ho perso qualcosa come 15 diottrie e mezza di vista.

Ho iniziato con uno schizzetto su carta normale (mmh, che sia Mass Effect?)...

...che ho poi trasposto su uno schema quadrettato...




...e cucito su asciugamani con inserti di tela Aida, quella per puntocroce.



Il dettaglio dell'asciugamano ospite, con il Sistema Solare



I particolari dell'asciugamano grande