domenica 11 maggio 2014

Come promesso

Ogni tanto mantengo anche quello che dico, non sparo sempre chezzàte: v'avevo detto che avrei pittàto quegli schizzetti sulla mia fantasticosa e mozzafiatante Moleskine (con la carta da acquerello, eh! Mica bruscolini). 
La colorazione non c'entra una ceppa con gli originali, ho utilizzato questi ultimi solo per un riferimento alle tonalità.



martedì 6 maggio 2014

Copieggiando di sfroso

Tranquilli, "di sfroso" non è una parolaccia: è un'espressione veneta che significa "di nascosto" (penso).
Domenica 4 maggio mi trovavo a Torino appositamente per ammirare la mostra sulla Confraternita Preraffaellita, quella corrente della pittura inglese della metà del 1800 (la nascita "ufficiale" avviene nel 1848) che rifiutava le idee accademiche sull'arte e voleva riportare la stessa allo stato di purezza che, secondo loro, l'opera di Raffaello - non mi chiedete il motivo, ché in questo momento mi sfugge - aveva dissolto; da qui la confraternita assunse il nome di PRB, PreRaphaeliteBrotherhood.
Di concerto con Giovanna ho deciso di emulare gli artisti del passato, quando essi andavano a zonzo per musei e copiare, e conseguentemente, accalappiare e carpire i segreti dietro le opere antiche.
Questi i due schizzi che ho realizzato (dando abbastanza spettacolo, perché ogni tanto i visitatori si fermavano incuriositi a guardare che piffero stessimo combinando io e Giovanna, piantate davanti alle opere a scarabocchiare sulla Moleskine: una signora, addirittura, s'è avvicinata facendo i complimenti) copiando due opere di Dante Gabriel Rossetti.
Solo due, purtroppo, perché una Zelante Vigilante della mostra, non appena mi ha visto con un taccuino e una matita in mano, mi ha rovinato la piazza chiedendomi gentilmente di non disegnare.
Brutta cattiva.

Roman de la Rose



Sancta Lilias
Quant'èvvera la Moleskine giuro che li ripulisco e poi li coloro. Giurin Giuretto.

martedì 22 aprile 2014

Svankazzist Creed

Ecco il lavoro finito e definitivo del WIP dell'altro giorno!
L'immagine dice tutto da sè, non aggiungo altro - anche perché ho impiegato trentundici ore per i colori piatti e mi sono abbondantemente svangata le palle. Hah.
°font e personaggi - e anche sfondo, ché non l'ho mica fatto io - sono di proprietà di Ubisoft°

domenica 20 aprile 2014

M'inquino ai vostri piedi

Per farmi perdonare la mia prolungata assenza (dovuta a un fancazzismo clamoroso) vi lascio il mio più recente W. I. P..
Chissà che sarà mai...?

martedì 8 aprile 2014

Biglietto fungoso

...realizzato per il compleanno di Mamma: non mi vergogno ad ammettere di averlo usato come esperimento per testare i nuovissimi Liquitex, che sono inchiostri acrilici. La parte "peggiore" è stata la diluizione del colore, dato che sono talmente... talmente... esagerati che una goccia basta per dipingere una parete.
Però sono l'ennesima figata allucinante scoperta nel magico mondo dell'aRte.
Stavolta al posto dei classici funghi a cappella rossa a puntini ho usato dei Panciuti Porcini (mmh, boni) per far risaltare meglio il resto dei colori. Il bambino è parzialmente ispirato a mio fratello, quand'era ancora piccolo e dolce. Era.
Dipinto su carta da acquerello 300 gr/mq.


domenica 6 aprile 2014

LabBeshtia

Sembra un titolo in serbo-croato, a ben vedere...
comunque, ho deciso di cimentarmi in qualcosa di completamente diverso dal solito:
la scultura.
Prima che cominciate a pensare al "Michelangelo de noantri", vi fermo subito e puntualizzo che si tratta di miniature. Oddio, non troppo miniature o avrei perso completamente gli occhi, ma diciamo che ci teniamo sotto i 4 cm di altezza.
Questa bestiolina (sarebbe un piccolo Cthulhu, talmente piccino che non ha ancora le ali) era rimasta in sospeso da quando a Novembre, con mia sorella - che se n'è straappassionata - ho preso parte a un workshop di scultura per miniature alla Scuola Comics di Firenze.
Vedendo lavorare mia sorella e ricordandomi dei suggerimenti che erano stati dati al workshop, ho provato anch'io a buttarmi su questa branca ancora inesplorata dell'Arte con la R maiuscola.
Quindi verrebbe fuori aRte. Figo.


Materiali di lavoro (questo post sarà piuttosto lungo, anche se cercherò di contenermi):
Super Sculpey Firm da modellare;
ferri da dentista (non lo sono, ma ci somigliano);
tanta pazienza per lavorare il materiale e renderlo modellabile.
Iniziamo con la classica pallina.


La testa, con gli occhi scavati e le sopracciglia giustapposte.


Il corpicino panciuto.

La codina tozza. Aww.


Gli arti: due zampe anteriori a salsicciotto e due belle cosciotte piene, ricavate da due mezze sfere schiacciate.


E con delle belle zampotte palmate...finito!

Cthulhu si concede un momento di svago giocando con una matita, prima di entrare in forno.
Giusto, non ve l'avevo detto prima: questo materiale da scultura va fatto cuocere.

La bambolina di Cthulhu.


Cotti! Purtroppo il forno mi ha tradito e ha parzialmente bruciacchiato la coda della bestiolina e due arti della bambola. Maledetto.


"Amami, umano, e poi divorerò la tua anima." <3


Stesura del primer: una volta cotto, il pezzo (o i pezzi in questo caso) vanno "laccati" - non so come si dica - con uno o più strati di gesso acrilico, che serve al colore per far presa senza problemi.

Due strati di gesso e poi carteggiatura con carta vetrata a grana fine. Ho lasciato più rugosità sulla bambola per dare maggior sensazione di texture al tatto.



Colore!
Vi risparmio i passaggi intermedi, dato che vi avrò già sfracellato considerevolmente i cosiddetti.
Ho usato dei normalissimi acrilici in tubetto - solo i colori primari più bianco e nero - per creare un verde...verde...beh, un bel verde, e sfruttato la tecnica del bagnato su bagnato per sfumare.

La bambola ha una base di giallo ocra sfumata con terra di siena bruciata. Occhi e bocca sono dei semplici tratti neri dipinti con un pennello per miniature.



Cthulhu è pronto per saziarsi delle anime dei mortali...
Aw.

martedì 1 aprile 2014

Ew...

Io ci provo anche a fare cose serie, ma poi ho 'ste meteore che SBADABAM mi arrivano senza preavviso: in questo caso particolare mi è capitato tra capo e collo questo vestito girellando senza meta sul webbe.
Nel mentre m'è venuto in mente anche Monster, che già una volta si era cimentato nel provare vestiti femminili.
Ahinoi...